Il fumetto esoterico in Italia
1967
Una ballata del Mare Salato (1913-1915).
Il Monaco.
1970: L'anno della rivista Horror e del "Mago" di Pier Carpi [1, 2]
- Gennaio 1970: Entra nel vivo la rivista Horror, fondata a fine 1969 da Alfredo Castelli e Pier Carpi per l'editore Gino Sansoni. La rivista non è un semplice contenitore di fumetti di paura, ma un vero laboratorio esoterico: accanto a fumetti sperimentali, ospita articoli di approfondimento su magia nera, spiritismo, stregoneria e simbolismo alchemico firmati dallo stesso Carpi (già autore di una fondamentale Storia della Magia nel 1968). [1, 2, 3]
- Nel corso del 1970: Sempre per l'editore Sansoni, Pier Carpi pubblica il volume brossurato Il Mago. Si tratta di undici storie a fumetti fortemente intrise di misticismo e occultismo, presentate dal celebre scrittore Giovanni Arpino, che segnano il definitivo sdoganamento intellettuale del fumetto magico in Italia. [1]
Il segreto di Tristam Bantam (1970)
Guyana Francese 1916-1917.
Corto Maltese incontra Steiner (come il padre della Antroposofia rosacrociana) e Tristam (Tristano - Trismegistus) Bantam che cerca il continente perduto di Mu.
1971: Storie Veneziane
Anno: 1917 (inversione di '71).
L'angelo della finestra d'Oriente e altre storie italiane (Grande Guerra).
Sotto la bandiera dell'oro.
Poi Le Celtiche.
Nel 1917 Corto è a Stonehenge, in Inghilterra. Mentre dorme si svolge l'incontro tra quattro creature fantastiche della mitologia anglosassone: Puck, Oberon, Morgana e Merlino e il motivo è il bisogno di trovare qualcuno che riesca a contrastare l'imminente sbarco dei tedeschi che minaccia di spazzare via il magico mondo di questi esseri. La scelta ricade su Corto Maltese poiché è l'unico presente e viene svegliato da Puck sotto forma di corvo. Subito dopo Corto incontra un soldato, Vortigern, che gli rivela di essere marito di una spia tedesca, Rowena, che guida lo sbarco al castello di re Artù. Corto trova Rowena e la arresta, poi distrugge il sottomarino tedesco guidandogli contro un rimorchiatore. Rowena viene fucilata e Corto si risveglia come da un sogno di nuovo a Stonehenge e si incammina per una strada parlando con naturalezza al corvo Puck.
- Novembre 1971: Chiude la storica rivista Horror di Castelli e Carpi dopo 22 numeri. Il materiale verrà in seguito parzialmente riproposto nella collana Horror Pocket.
1972-1973. Le Etiopiche
Corto Maltese in Etiopia.
1972: L'arrivo di Zora la Vampira e l'occulto Marvel
- Marzo 1972: L'Editoriale Corno di Max Bunker risponde alla fame di esoterismo dei lettori pubblicando il primo numero de Il Corriere della Paura. La rivista importa in Italia i fumetti horror e occulti della Marvel Comics (tra cui Dracula, L'Uomo Cosa e in seguito il demoniaco Son of Satan), ma li alterna ad articoli e rubriche italiane dedicate ai misteri storici e all'occultismo pratico. [1]
- Settembre 1972: Renzo Barbieri (Edifumetto) lancia Zora la Vampira, disegnata da Birago Balzano. È l'inizio del boom del "sexy-horror" italiano anni '70: l'esoterismo e il vampirismo diventano il pretesto per storie ad altissimo tasso erotico, che riscuotono un successo commerciale immenso nelle edicole.
1973: La nascita dei "Gialli del Mistero"
- Nel corso del 1973: Pier Carpi, ormai figura di riferimento dell'esoterismo pop italiano, pubblica il saggio I mercanti dell'occulto. La sua attività di romanziere e saggista influenza profondamente le sue contemporanee sceneggiature a fumetti (comprese collaborazioni sotterranee con i fumetti neri minori e tascabili), introducendo costantemente nelle trame il tema delle sette segrete e delle cospirazioni sinarchiche. [1, 2, 3]
1974: L'esoterismo sudamericano e le prime "Streghe" erotiche
- Nel corso del 1974: Hugo Pratt pubblica Sotto il segno del Capricorno. Corto Maltese si muove tra i riti voodoo, la magia afro-brasiliana, il candomblé e le profezie millenariste del Sud America. Pratt dimostra una conoscenza enciclopedica e antropologica delle pratiche magiche reali.
- Nel corso del 1974: Esce la collana tascabile Le Streghe (Edifumetto), che unisce il folklore delle campagne italiane e i sabba medievali con l'erotismo spinto, consolidando il filone delle "sexy-streghe" d'edicola (di cui farà parte anche Biancaneve). [1]
1974-1976: Il capolavoro di Milani: Il Maestro
Il personaggio fa la sua comparsa per la prima volta sulle pagine del Corriere dei ragazzi nel 1974, in occasione del restyling della testata e le sue storie proseguiranno fino all'autunno del 1976, quando la testata cambia nome e impostazione editoriale.
Il Maestro è uno studioso dell'occulto, un conoscitore di saperi esoterici ed è lui stesso dotato di poteri paranormali, che usa sia contro minacce altrettanto oscure, sia per fare luce su antichi misteri.
Le storie del Maestro iniziano con il lungo ciclo dedicato allo scarabeo di Ara Tutna e alla lotta che il Maestro combatte con la malvagia dottoressa Jaga, che si è impadronita di questo oggetto magico (in realtà di provenienza extraterrestre) e se ne serve per soddisfare la sua sete di ricchezza e di potere. La saga dello scarabeo di Ara Tutna mescola occulto, misteri egizi, fantascienza, in avventure che portano il Maestro in giro per il mondo
1974-1977 Corte Sconta detta Arcana.
Corto Maltese si trova Hong Kong quando viene contattato dalle "Lanterne Rosse", una società segreta cinese, che vuole appoggiarsi a lui per poter portare a termine una missione in Siberia. Infatti esse sono interessate a impadronirsi del tesoro imperiale russo che sta viaggiando su un treno blindato dell'ammiraglio Kolchak attraverso la Russia dopo che se ne impossessò in nome del governo antirivoluzionario. Ma le Lanterne Rosse non sono le uniche a essere interessate al tesoro: su di esso convergono anche le ambizioni di un signore della guerra, il generale Semenov, capo della divisione selvaggia, e del barone von Ungern, un diretto discendente dei cavalieri teutonici stabilitisi in Estonia nel XII secolo, la cui famiglia fu sterminata durante la rivoluzione, e che ora si ripropone come un nuovo Attila con l'obbiettivo di eliminare il bolscevismo dall'Asia e proseguire con la riconquista della Russia e dell'Europa. Il territorio siberiano diviene così teatro di uno scontro all'ultimo sangue per impossessarsi dell'oro. Ma al termine di questa avventura il tesoro, grazie all'astuzia di Shanghai Lil, dopo essere precipitato nel "lago delle tre frontiere", verrà utilizzato, una volta recuperato dal governo del Guomindang, per costruire una centrale idroelettrica di cui usufruiranno la Russia, la Cina e la Mongolia.
1977: L'apice prattiano: Favola di Venezia
Nel corso del 1977: Hugo Pratt pubblica uno dei suoi vertici assoluti: Favola di Venezia (Sirat Al-Bunduqiyyah). La storia è un monumentale trattato esoterico a fumetti: Corto Maltese è alla ricerca del "Clavicola Salomonis" (un leggendario smeraldo magico) e si muove in una Venezia labirintica, decodificando i simboli della Massoneria, dell'alchimia, della Cabala ebraica e dei culti gnostici.
«Uno smeraldo magico, la pietra funeraria araba, ovvero la cattedra di San Pietro, la R.L. massonica della G.L. d'Italia, Baron Corvo, i "fannulloni" di Gambetta d'argento, i leoni greci, la pelle di serpente settentrionale, Stevani, Faliero, la signorina neoplatonica Hipazia, i gatti, Venezia ed io... un bell'indovinello!»
(Corto Maltese)
Corto Maltese, incuriosito da un indovinello inviato per lettera dall'amico Baron Corvo (pseudonimo dello scrittore inglese Frederick Rolfe), si reca a Venezia alla ricerca della clavicola di Salomone, un talismano magico che presenta misteriose incisioni. A tale scopo si avvale dell'aiuto dell'amica veneziana "Gambetta d'argento" e del figlio di lei, Boeke. L'avventura comincia con un inseguimento per i tetti di Venezia, quando Corto Maltese cade da un lucernario e a quel punto il registro della narrazione subisce un cambiamento divenendo quasi onirico. Il protagonista piomba in una riunione della Gran Loggia Massonica d'Italia, tiene un discorso assurdo con uno dei suoi componenti e conoscerà il mite quanto misterioso Bepi Faliero.
Nel corso della notte, insieme a Faliero, si ritroverà in uno scontro con un gruppo di fascisti tra cui il bellicoso Stevani, ed incontrerà i personaggi più singolari e inaspettati, dal poeta Gabriele D'Annunzio alla filosofa neoplatonica di Venezia, Hipazia.
Tra ricerche e misteri Corto sarà accusato di tentato omicidio e rischierà più volte la vita. Nel frattempo apprenderà la storia del talismano che, passando di mano in mano, si trova nascosto in una corte di Venezia.
Oltre ad altri riferimenti all'immaginario mediorientale, nel fumetto compare anche il titolo in arabo della storia: Sirat Al Bunduqiyyah. Per il personaggio di Hipazia si ispira alla cantante veneziana Patty Pravo.
La raffigurazione della loggia massonica e dei paramenti dei Fratelli in essa presenti è particolarmente verosimile, tranne che per alcuni dettagli. Pratt effettivamente fece parte della Gran Loggia d'Italia degli ALAM, dove fu iniziato alla Loggia "Hermes" all'Oriente di Venezia nel 1976[7], e nella quale rimase almeno fino alla fine degli anni ottanta.
Baron Corvo, pseudonimo dello scrittore britannico Frederick Rolfe (1860–1913), è una figura leggendaria della letteratura decadente. Esoterista eccentrico e mistico mancato, la sua visione del mistero fondeva un cattolicesimo radicale e trasgressivo con l'occultismo, lo spiritismo e la fascinazione per l'alchimia
Cronache di casa Borgia (Chronicles of the House of Borgia) è un'opera di saggistica storica e biografia romanzata pubblicata per la prima volta nel 1901 a Londra dall'editore Grant Richards
1980-1985. La casa dorata di Samarcanda.
Corto si trova a Rodi per cercare una mappa, nascosta da Baron Corvo, per trovare il tesoro di Alessandro Magno e per andare a liberare Rasputin dalla "Casa dorata di Samarcanda", un'inespugnabile e pericolosa prigione in mezzo al deserto. In questa avventura si ritroverà implicato in un gruppo di estremisti turchi, un inquietante sosia e una vecchia conoscenza: Venexiana Stevenson.
1981. Corto Maltese, La Giovinezza
Ambientato nel 1904-1905 in Manciuria. Alla resa dell'esercito russo nella guerra russo-giapponese, il giovane soldato Rasputin diserta e fugge tra le linee nemiche, dove incontra Jack London, osservatore neutrale e reporter, nonché romanziere in erba. London mette Rasputin in contatto con Corto Maltese, che gli garantirà un passaggio navale fino in Africa, dove Corto si sta recando alla ricerca delle miniere di Re Salomone. Intanto London si è fatto nemico del Capitano Sakai, un ufficiale giapponese, che vuole sfidarlo a un duello all'ultimo sangue, secondo il codice del Bushidō. Per sdebitarsi dell'aiuto ricevuto Rasputin uccide a tradimento il capitano subito prima di partire con Corto verso l'Africa.
1985-1986. Tango
Ambientato nel 1923.
Corto a distanza di quindici anni torna a Buenos Aires accolto da Fosforito. Giunto nella capitale argentina, il marinaio viene avvertito della morte apparentemente accidentale di Louise Brookszowyc, già presente nelle storie di Corto ne "La favola di Venezia", la quale si era aggregata come prostituta con la Warsavia, un'organizzazione criminale a prevalenza polacca, lasciando all'amico maltese il compito e il favore di portare la figlia di tre anni al riparo a Venezia. Deciso a indagare, Corto si avvale dell'aiuto di Fosforito, di Esmeralda e di un suo vecchio conoscente e amico di giovinezza, Butch Cassidy, il quale gli salva la vita. Durante la permanenza del marinaio maltese nel Paese sudamericano seguiranno vari assassini e varie morti legate all'"affaire Brookszowyc". Comunque Corto farà la conoscenza anche di China, la quale fa parte come generale della "Salvation Army", nipote del magnate Habban, anch'egli conoscente, durante la giovinezza in Patagonia, di Corto.
1987. Le Elvetiche
1924,Sion.
Corto Maltese è in Svizzera, a Lugano incontra il professor Steiner e decide di accompagnarlo a Sion. Durante il viaggio fanno tappa a Montagnola, dove Steiner vuole incontrare il suo amico Hermann Hesse. Giunto da Hesse Corto inizia ad essere preda di allucinazioni e visioni, entrando in un mondo esoterico e magico. Al momento di riposarsi, Steiner suggerisce a Corto di prendere un libro dalla biblioteca di Hesse. Corto segue il consiglio e, influenzato dalla sua lettura, vive un'avventura a metà tra sogno e realtà in cui dovrà cercare la rosa alchemica nel castello del Santo Graal, affrontando i pericoli che ne conseguono.
1988-1991. Atlantide
1925, Atlantico.
Sulle tracce della mitica Atlantide, Corto e i suoi compagni si ritrovano al largo di un'isola sormontata da un vulcano. In mare aperto i nativi del luogo rapiscono Soledad, ma ci si mette di mezzo anche una ciurma di contrabbandieri chiamati Dandy Roll. Patteggiato con i contrabbandieri, Corto, Tristan Bantam, Rasputin, Jesus Maria e questi ultimi sbarcano sull'isola per andare a salvare Soledad, ma s'imbattono in un'aviatrice solitaria chiamata Tracy Eberhard. Giunti alle porte del tempio nel cuore della foresta dell'isola, solo Corto e Rasputin entreranno all'interno. Qui seguiranno vari combattimenti, diverse allucinazioni e visioni da parte di Corto, e diverse popolazioni che abitano il sottosuolo del vulcano: come per esempio gli uomini-ragno, i quali vogliono accoppiarsi con le donne-amazzoni. Intanto Corto riesce a ritrovare Soledad, scoprendo che non era stata fatta prigioniera, ma aveva deciso di sua volontà di sposarsi con un membro della comunità in cui era entrata. Mentre Tracy e Tristan volano via a bordo della mongolfiera che era stata utile alle amazzoni contro gli uomini-ragno, Raspa è in un posto remoto e Jesus Maria è sparito dopo la notizia del matrimonio di Soledad. Corto esce dal tempio e viene fatto imbarcare da una nave che appartiene a un ricco uomo cinese, ormai moribondo, il quale anche lui cercava la fantomatica Mū. D'improvviso l'isola e il suo vulcano esplodono non lasciando nient'altro che fumo. Corto infine ritrova Levi Colombia abbandonato sulla riva dell'isola, il quale racconta che Bocca Dorata e il resto della ciurma hanno preso possesso della nave, lasciandolo sul posto.
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